L’alimentazione dopo il Natale

Le festività natalizie sono per molti una bellissima occasione per ritrovarsi con la famiglia, per festeggiare insieme attorno a una tavola. E’ un momento di condivisione e di convivialità, durante il quale Il cibo diventa il simbolo della festa, che viene celebrata con grandi abbuffate.

I piatti di Natale sono infatti molto ricchi, golosi, elaborati e calorici. La quantità di cibo consumato non viene misurata, perchè si mangia e si beve con l’allegria delle chiacchiere e delle risate.

Se il pranzo importante si limita solo a quello del Natale, per chi non soffre di patologie serie, in genere non si verificano particolari conseguenze, ma se i pranzi e le cene diventano numerosi e abbracciano il periodo che va dalla Vigilia all’Epifania, allora dopo le feste ci si può ritrovare con qualche chilo in più, con gonfiore addominale o altri sintomi vari e fastidiosi dovuti a uno stato infiammatorio.

Gli organi più colpiti dagli eccessi alimentari delle feste sono fegato e reni, quindi occorre detossificare l’organismo per qualche giorno, in modo da sostenere questi organi.

Innanzitutto bisogna BERE ACQUA a sufficienza, per favorire la diuresi, eliminando le tossine prodotte con la digestione o accumulate attraverso i cibi introdotti.

Per quanto riguarda invece gli alimenti, la dieta deve essere: depurativa, antiossidante e anti-infiammatoria.

Per prima cosa eliminare gli eccessi, cioè i piatti troppo ricchi elaborati e tutti gli alcolici. Ridurre le proteine animali, le carni grasse e processate, i carboidrati e gli zuccheri semplici.

Mangiare principalmente alimenti di origine vegetale, come verdura e frutta di stagione, legumi, e le proteine animali magre come le carni bianche e il pesce.

Usare le spezie e le erbe aromatiche per insaporire i piatti, invece che burro, formaggio e sale.

Fondamentale: riprendere l’attività motoria. Durante il giorno si consiglia di trovare almeno 30 minuti per svolgere una attività motoria semplice, come una passeggiata dopo il pranzo oppure una lezione di ginnastica con esercizi aerobici e di tonificazione.

Per quanto riguarda l’alimentazione, un esempio di giornata depurativa può essere il seguente :

COLAZIONE: Latte o yogurt vegetale con fiocchi di avena e semi oleosi. Un kiwi.

SPUNTINO : Un frutto fresco di stagione oppure una spremuta di agrumi o un centrifugato di frutta e verdura.

PRANZO : Cereali integrali (riso, orzo, farro, quinoa) con verdure e olio a crudo.

CENA :  Minestrone/Passato con legumi oppure carne bianca/pesce con contorno di verdura e olio a crudo.

Come contorno tra gli ortaggi di stagione consiglio: i carciofi (depurativi, digestivi, anti-colesterolo), i finocchi (diuretici,antiossidanti, depurativi del fegato), i cavolfiori ( contengono isotiocianati antitumorali, contengono potassio, fosforo, calcio, magnesio, vitamina A e C utili per la salute delle ossa e dei denti, sono antiossidanti), le verze (diuretiche, lassative, tonificanti e decongestionanti), le barbabietole rosse (depurative, disintossicanti, migliorano le prestazioni fisiche e contengono ferro).

Le ricette devono essere semplici, facilmente digeribili e poco caloriche.

Un consiglio per un primo piatto può essere riso integrale o basmati con le lenticchie ; oppure orzo o farro integrale con i ceci, la curcuma e il pepe nero.

Come secondo piatto un filetto di pesce, tipo branzino o orata, cotto in padella con le erbe aromatiche e accompagnato da un contorno di verdure.

In ogni caso se avete necessità di perdere peso non scegliete mai la dieta “fai da te”, ma affidatevi a un nutrizionista esperto,

 

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